Poetica

Il naturalismo del nudo, di un volto, di un fiore e di un frutto; l’incedere degli angeli, in un gioco tra l’erotismo, la sensualità e la spiritualità, un ritmo armonico dove l’ideale è quasi toccato. Colore e non colore, luce e non, bianco e nero, sono indizi dello stile che Marco Monaldi utilizza per entrare in contatto con l’ “altro”.
Perché riuscire a emozionare, in modo immediato e senza filtri, attraverso un suo quadro, rappresenta per l’artista la strada della purezza, verso il mistico e
invisibile effetto che solo la pittura può dare.

Da sempre spinto al mondo interiore, alla creatività e all’arte Marco Monaldi si forma in un vissuto fatto di sogni e storie fantastiche in una atmosfera dalla grande dinamicità emotiva, spesso vissuta in solitudine, in un contesto naturalistico dove la madre-terra concede di ascoltare i sussurri di tutte le sue variegate espressioni. Questa condizione ha costituito la base della sua ispirazione che, una volta trascesa, ha dato origine al suo lavoro. La pulsione creativa del sentire si concretizza così nel “fare”. Il disegno è stato il primo mezzo per rispondere a questa chiamata. Poi l’incontro con il suo Maestro, donna speciale, creatura indescrivibile che ha gettato le basi di tutto il suo percorso artistico fino ad oggi. La formazione accademica gli consente una manualità artistica che utilizza, per rappresentare immagini, personaggi, tensioni, desideri del suo panorama interiore.

No Comments Yet.

Lascia un commento

You must be logged in to post a comment.